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Sintomi e rischi

Riconoscere l'apnea notturna.

L'apnea notturna è spesso invisibile: chi ne soffre non si sveglia consapevolmente durante gli episodi. I sintomi si manifestano durante il giorno e vengono spesso attribuiti a stress, età o stile di vita. Riconoscerli è il primo passo.

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Sintomatologia

I segnali e i sintomi dell'apnea notturna

I sintomi dell'OSA si dividono in notturni, spesso riferiti dal partner, e diurni, vissuti direttamente dal paziente. La presenza di più sintomi contemporaneamente aumenta significativamente la probabilità di una diagnosi positiva.

Sintomi notturni

  • Russamento forte e irregolare: Spesso con pause improvvise seguite da rantoli o colpi di tosse. È il sintomo più riferito dai partner.
  • Apnee osservate: Il partner osserva che il respiro si blocca per alcuni secondi, poi riprende bruscamente.
  • Risvegli con sensazione di soffocamento: Risvegli bruschi con mancanza d'aria, spesso senza ricordo al mattino.
  • Nicturia: Svegliarsi per urinare 2 o più volte a notte è correlato all'OSA (Romero E et al., 2010).
  • Sudorazione notturna eccessiva: Particolarmente nella parte superiore del corpo, causata dall'attivazione del sistema nervoso simpatico durante le apnee.
  • Bruxismo: Il digrignamento dei denti durante il sonno è frequentemente associato a OSA e può essere un segnale precoce.
  • Reflusso gastroesofageo notturno: Le variazioni di pressione intratoracica durante le apnee favoriscono il reflusso acido.

Sintomi diurni

  • Sonnolenza diurna eccessiva (EDS): Addormentarsi in situazioni passive (TV, lettura, riunioni). Misurato con la Scala di Sonnolenza di Epworth (ESS).
  • Stanchezza cronica non spiegata: Affaticamento persistente che non migliora con il riposo e non è giustificato da altri fattori clinici.
  • Mal di testa mattutino: Cefalea al risveglio, associata all'ipercapnia notturna nell'OSA. Tende a risolversi entro un'ora.
  • Difficoltà di concentrazione e memoria: Deficit delle funzioni esecutive e della memoria di lavoro (Beebe DW, Gozal D., J Sleep Res 2002).
  • Irritabilità e sbalzi d'umore: Causati dalla privazione cronica di sonno profondo. Spesso scambiati per sintomi depressivi.
  • Bocca secca al risveglio: Conseguenza della respirazione orale durante il sonno, favorita dal collasso delle vie aeree.
  • Nebbia mentale (brain fog): Sensazione di rallentamento cognitivo durante la giornata, correlata alla frammentazione del sonno.
Rischi per la salute

Le conseguenze dell'apnea non trattata

Diversi studi clinici pubblicati sulle principali riviste internazionali hanno mostrato che l'apnea ostruttiva del sonno non trattata è associata a un aumento del rischio di alcune patologie e a possibili effetti sull'aspettativa di vita.

Malattie cardiovascolari

  • +L'OSA è frequente nelle persone con ipertensione, in particolare nelle forme resistenti al trattamento (AIPO, 2022).
  • +L'OSA è associata a un maggiore rischio cardiovascolare, inclusa la cardiopatia ischemica (Mooe T et al., 2001).
  • +L'OSA è associata a una maggiore probabilità di fibrillazione atriale e di recidiva dopo alcuni trattamenti (Gami AS et al., Circulation 2004).
  • +L'OSA è frequente nei pazienti che hanno avuto un ictus e può essere rilevante nel percorso di valutazione clinica.

Diabete e sindrome metabolica

  • +L'OSA è frequente nelle persone con diabete di tipo 2 e le due condizioni condividono diversi fattori di rischio.
  • +L'ipossia intermittente è associata a resistenza all'insulina anche in assenza di obesità.
  • +Il trattamento con CPAP può migliorare alcuni parametri metabolici in pazienti con OSA e diabete.
  • +L'OSA è associata a un profilo lipidico sfavorevole: aumento di trigliceridi e riduzione di HDL.

Declino cognitivo e salute mentale

  • +I disturbi respiratori del sonno sono stati associati a un maggiore rischio o a un esordio più precoce del declino cognitivo. Il rapporto causale è ancora oggetto di ricerca (Osorio RS et al., 2015).
  • +Diversi studi documentano deficit di memoria, attenzione e funzioni esecutive.
  • +L'OSA è associata a un maggior rischio di sintomi depressivi.
  • +Il trattamento con CPAP può contribuire al miglioramento di alcune funzioni cognitive in pazienti selezionati.

Incidenti stradali e infortuni

  • +I pazienti con OSA grave hanno un rischio di incidente stradale 2,5 volte superiore (Sassani A et al., 2004).
  • +In Italia la Commissione Medica Locale può richiedere valutazione specialistica in presenza di OSA grave.
  • +La sonnolenza alla guida causa il 20-30% degli incidenti gravi in autostrada (ACI, 2021).
  • +Il trattamento con CPAP riporta il rischio a livelli paragonabili alla popolazione generale.

2.5x

rischio incidenti stradali con OSA grave non trattata

L'apnea del sonno aumenta il rischio di incidenti stradali

La sonnolenza diurna legata all'OSA non trattata compromette i tempi di reazione e la capacità di mantenere l'attenzione alla guida. Uno studio condotto su 810 pazienti (Sassani A et al., Sleep 2004) ha stimato che il trattamento universale dell'OSA negli Stati Uniti potrebbe prevenire 980.000 incidenti stradali e 1.400 decessi ogni anno. Il dato è proporzionalmente applicabile alla realtà italiana.

Sassani A, et al. Reducing motor-vehicle collisions, costs, and fatalities by treating obstructive sleep apnea syndrome. Sleep. 2004;27(3):453-458.

Popolazione a rischio

Chi è più esposto in Italia

L'OSA non riguarda solo le persone in sovrappeso o anziane. Le ricerche più recenti mostrano una prevalenza significativa in diversi sottogruppi della popolazione italiana.

Età

la prevalenza dei disturbi respiratori del sonno aumenta con l'età, soprattutto negli uomini

Ancoli-Israel S et al., Sleep 1991

OSA

particolarmente frequente nei pazienti con ipertensione resistente

Logan AG et al., J Hypertens 2001

30%

delle donne in postmenopausa sviluppa OSA, contro il 6% in premenopausa

Bixler EO et al., Am J Respir Crit Care Med 2001

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Bibliografia

  1. Beebe DW, Gozal D. Obstructive sleep apnea and the prefrontal cortex. J Sleep Res. 2002;11(1):1-16.
  2. Gami AS, et al. Association of atrial fibrillation and obstructive sleep apnea. Circulation. 2004;110(4):364-367.
  3. Foster GD, et al. A randomized study on the effect of weight loss on obstructive sleep apnea. Arch Intern Med. 2009;169(17):1619-1626.
  4. Mooe T, et al. Sleep-disordered breathing and coronary artery disease. Am J Respir Crit Care Med. 2001;164(10):1910-1913.
  5. Osorio RS, et al. Sleep-disordered breathing advances cognitive decline in the elderly. Neurology. 2015;84(19):1964-1971.
  6. Sassani A, et al. Reducing motor-vehicle collisions, costs, and fatalities by treating obstructive sleep apnea syndrome. Sleep. 2004;27(3):453-458.
  7. Bixler EO, et al. Prevalence of sleep-disordered breathing in women. Am J Respir Crit Care Med. 2001;163(3):608-613.
  8. Ancoli-Israel S, et al. Sleep-disordered breathing in community-dwelling elderly. Sleep. 1991;14(6):486-495.
  9. Logan AG, et al. High prevalence of unrecognized sleep apnoea in drug-resistant hypertension. J Hypertens. 2001;19(12):2271-2277.